Il reddito di libertà è un contributo economico per le donne vittime di violenza, seguite dai servizi sociali e dai centri antiviolenza riconosciuti dalle regioni.
Chi aveva già presentato domanda negli anni precedenti senza ottenere il contributo per mancanza di fondi, può ripresentarla tramite il Comune a INPS fino al 18 aprile 2025, avendo la priorità rispetto alle nuove richieste.
A partire dal 18 aprile e fino al 31 dicembre 2025, anche tutte le altre donne in possesso dei requisiti necessari possono presentare la richiesta per il reddito di libertà.
L'importo è pari a 500 € mensili (fornito per massimo un anno), che viene corrisposto in un'unica soluzione e che può servire, ad esempio, per le spese abitative o per il sostegno nella crescita dei figli.
Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina Reddito di Libertà per donne vittime di violenza.