Il Centro ZeroSei di Maliseti si pone come obiettivo primario quello di concorrere allo sviluppo dell’autonomia, dell’identità e delle competenze di tutti i bambini e le bambine, costruendo un ambiente di relazioni e apprendimento tale da garantirne una crescita e uno sviluppo armonico delle loro potenzialità affettive e cognitive.
Le linee pedagogiche che contraddistinguono l’offerta formativa della scuola dell’infanzia comunale di Maliseti e di tutte le scuole dell’infanzia comunali sono declinate nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.) che costituisce il riferimento per la programmazione annuale di ogni plesso. Aggiornato annualmente, definisce finalità, curricolo, competenze e traguardi formativi, pratiche per l’inclusione, partecipazione delle famiglie, continuità verticale, documentazione e valutazione degli apprendimenti. Fanno parte del P.T.O.F. l’elenco delle scuole dell’infanzia comunali e il Piano Annuale per l’Inclusività (P.A.I.) che ha la finalità di informare circa le metodologie e le strategie adottate, nell’ambito dell’offerta formativa delle scuole comunali, a garanzia del successo formativo in ottica inclusiva.
Vedi il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.)
Progetto educativo per l'anno 2021/22 (378.31 KB)
Il Centro ZeroSei Maliseti è un luogo di accoglienza per i bambini, di scoperta attiva. Educatori ed insegnanti, lavorano a sezioni aperte garantendo e offrendo ai bambini una molteplicità di scambi relazionali con tutte le persone che gravitano all’interno del Centro, oltre a quelli con i compagni, le educatrici e le insegnanti.
Sviluppare l’autonomia significa rafforzare nei bambini e nelle bambine la consapevolezza del proprio corpo, realizzare attività senza scoraggiarsi, provare piacere a fare da soli, nonché esprimersi con diversi linguaggi, sentimenti ed emozioni, partecipare alle decisioni, motivare le proprie opinioni ed i propri comportamenti.
Promuovere lo sviluppo dell’identità significa aiutare i bambini e le bambine a sentirsi sicuri nell’affrontare esperienze in un clima sociale allargato, acquisire consapevolezza di sé imparando a tenere conto del punto di vista degli altri, comprendendo il proprio ruolo, la propria posizione all’interno del gruppo, rafforzare la fiducia nelle proprie capacità, maturando una propria identità non solo individuale ma anche sociale e culturale inserita nel contesto del territorio in cui i/le bambini/e vivono.
Per quanto riguarda lo sviluppo delle competenze l’obiettivo prioritario è quello di consolidare nei bambini e nelle bambine le abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche, e cognitive e affettive tenendo conto dei diversi ritmi e tempi di apprendimento, oltre che delle inclinazioni e degli interessi di ciascuno.
Dal punto di vista strategico l’obiettivo principale perseguito nell’offerta educativa e didattica è quello di promuovere una ricerca curricolare in continuità Zerosei per lo sviluppo di identità, autonomia e competenze, da un punto di vista culturale, sociale e affettivo–emotivo, condividendo l’idea di “bambino/a” e di un “contesto” all’interno del quale ciascuno possa sperimentare l’esplorazione, la curiosità e la scoperta. A tal fine insegnanti ed educatrici sono impegnate durante l’anno scolastico-educativo in un tavolo permanente di valutazione e monitoraggio relativo a tempi, spazi, e materiali, modalità organizzative per promuovere concretizzare momenti raccordativi tra nido-infanzia.
Il progetto educativo del plesso è strutturato in maniera unitaria e condivisa, rispondente ai bisogni formativi dei bambini 0/3 e 3/6. Il corpo docente-educativo è impegnato in una formazione-aggiornamento specifica che accompagna la riflessione e delinea gli obiettivi da perseguire per condividere ed attuare coerenza e continuità educativa tra i due servizi.
Una scansione della giornata scolastica organizzata permette al bambino non solo apprendimenti cognitivi rispetto al tempo in cui vive le sue esperienze, ma anche e soprattutto la possibilità di comprendere cosa sta facendo e/o cosa è chiamato a fare e di essere partecipe e attivo rispetto a ciò che accade o accadrà (progettare con l’adulto). Pertanto la giornata scolastica è caratterizzata da:
Orario | Attività |
---|---|
7:50 | Entrata dei bambini con richiesta motivata (pre-scuola) accoglienza nell’atelier |
8:00-9:00 | Entrata in sezione in spazi organizzati che stimolano il gioco libero e l’aggregazione |
9:00-9:30 | In sezione, tutti in cerchio: conversazione e ascolto, presenze, fatti quotidiani, incarichi, letture di racconti e storie, ascolto di canti e poesie |
9:30-10:00 | Colazione a base di frutta (progetto colazione) e bagno |
10:00-12:00 | Attività libere e strutturate in sottogruppo in sezione, interspazio Atelier, ludoteca e giardino |
12:00-13:00 | Preparazione e pranzo (progetto camerieri) e bagno |
13:00-14:00 | Gioco nell’atelier, nell’interspazio, in giardino, uscita e preparazione al riposo |
14:00-15:30 | Riposo pomeridiano per i più piccoli |
14:00-15:00 | Rilassamento con ascolto di musica, storie ecc.. per bambini di 4/5 e 5 anni |
15:00-16:00 | Attività creative libere e autonome (ritaglio, disegno, collage ecc) per bambini di 4/5 e 5 anni |
15:30-16:00 | Risveglio e bagno per i bambini di 3 e 3/ 4 anni |
16:00-16:30 | Gioco libero e uscita per tutti |
Il nostro Centro propone esperienze, intese come percorsi curricolari in evoluzione, che si fondano sul riconoscimento dell'importanza del gioco nella vita del bambino e del suo percorso di crescita; un processo che si modifica e si evolve dal Nido alla Scuola dell'Infanzia.
Nel Centro viene attuato un percorso di lavoro comune tra educatori del Nido ed insegnanti della Scuola dell'Infanzia, sostenuto da una formazione professionale unica e da un tavolo di lavoro permanente che rappresentano momenti di raccordo tra i due servizi per favorire un'idea di bambino e una cultura educativa dell'Infanzia condivisa.
La musica è una componente importante nel progresso cognitivo del bambino/e in quanto favorisce e sviluppa la partecipazione, collaborazione, autonomia, libertà, il linguaggio e l’ampliamento del vocabolario.
La musica contribuisce a creare contesti-clima positivi negli ambienti educativi, stimola l’espressione, la comunicazione, la creatività ed è un facilitatore alla socializzazione. La Musica come linguaggio non verbale universale abbatte le barriere interculturali e linguistiche.
Abbiamo individuato nel testo con CD allegato:” La musica strocca” di Massimiliano Maiucchi e Alessandro D’Orazi con le sue numerose filastrocche musicali un filo conduttore condiviso.
Ogni gruppo sezione sceglie una filastrocca e i percorsi didattici più adeguati alle competenze e abilità del proprio gruppo di bambini.
Le abitudini alimentari, che ci accompagneranno per tutta la vita, si acquisiscono nella primissima infanzia: nutrirsi deve rappresentare un’attività naturale, fonte di piacere e di apprendimento; niente può essere trascurato al fine di creare un buon rapporto tra il bambino e il cibo.
Nel corso degli anni è stata raggiunta una sempre maggior consapevolezza di come il pasto sia un momento di relazione privilegiata, di scoperta e conquista dell’autonomia, di conoscenza di sé, dei propri bisogni e del proprio corpo. Momento di socializzazione tra adulti e bambini e tra i bambini stessi: consumare insieme il pasto favorisce l’imitazione, l’interazione, porta a scambi ed aiuti reciproci. Ogni gruppo sezione del plesso sviluppa il progetto tenendo presente le competenze iniziali e gli obiettivi a medio e lungo termine per l’età dei propri bambini.
Il team educativo Centro ZeroSei di Maliseti, coglie le occasioni di festività e/o ricorrenze, come “pretesti” educativi per organizzare attività espressive e creative che consentano ai bambini di sperimentare e apprendere.
Questo progetto rappresenta inoltre ulteriore occasione di raccordo tra Nido e Infanzia, progettando e vivendo insieme questi momenti.
Tale progetto si sviluppa nell’arco temporale fra Ottobre ed Giugno e rappresenta anche un modo per includere tutti i bambini nella tradizione e nella cultura del nostro Paese.
Iniziativa della Regione Toscana che ha lo scopo di favorire il successo dei percorsi scolastici e di vita dei bambini e dei ragazzi tramite gli effetti che la pratica della lettura ad alta voce produce. Il progetto interviene in tutte le scuole toscane a partire dai nidi d'infanzia, per introdurre un tempo quotidiano dedicato alla lettura ad alta voce.
Si tratta di un percorso che mira a far diventare l’ascolto della lettura ad alta voce attuata dagli educatori e insegnanti come una pratica strutturale dell’intero sistema di educazione e istruzione toscano e allo stesso tempo mira a produrre maggiore consapevolezza nelle famiglie dell’importanza di questa pratica nell’ambito domestico.
La ricerca sul campo ha dimostrato che l’ascolto ad alta voce produce una serie di benefici: favorisce lo sviluppo delle funzioni cognitive di base, facilita lo sviluppo delle capacità di riconoscere le proprie e altrui emozioni, facilita lo sviluppo di abilità relazionali, incrementa il lessico ricettivo, la padronanza e l’uso dello stesso, aiuta nella costruzione dell’identità, favorisce la costruzione del pensiero critico, favorisce l’autonomia di pensiero. Nella pratica quotidiana si traduce che alle nostre routine si aggiunge il momento del racconto ad alta voce come appuntamento costante.
Vedi il progetto "Leggere: Forte! Ad alta voce fa crescere l’intelligenza"
Continuità Scuola dell’Infanzia-Scuola Primaria tale obiettivo si raggiunge attraverso la cooperazione e la collaborazione tra i due ordini di scuola e la promozione di momenti di raccordo creati da “occasioni laboratoriali” comuni. Il passaggio dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria è accompagnato da un’attività che le insegnanti concordano con le colleghe della Scuola Primaria e che si realizza, in parte, presso la Scuola Primaria, intorno ad un contenuto stabilito assieme.
Il percorso si sviluppa attraverso i seguenti passaggi:
La Scuola Primaria invita i genitori ad un incontro finalizzato alla conoscenza della Scuola.
Nell’ambito del Progetto “Conoscersi per stare bene insieme” la Scuola Primaria Ciliani organizza una mostra nei propri locali nella quale sono esposti gli elaborati dei percorsi realizzati nella Scuola dell’Infanzia Corridoni. Durante lo svolgimento della mostra i bambini di 5 anni partecipano ad un evento laboratoriale. I bambini possono essere accompagnati dai genitori a visitare la mostra.
Nella scuola dell'infanzia e nel nido, il coinvolgimento della famiglia viene inteso come risorsa quindi il compito del nostro plesso in generale è quello di fornire ai genitori l’opportunità di sentirsi accolti, ascoltati e supportati nella crescita e nell’educazione dei loro figli. Modalità condivise tra i due servizi educativi sono:
I momenti di incontro con i genitori, all’interno del centro educativo durante l’anno scolastico sono così strutturati:
Le occasioni di incontro e confronto, formali e non formali, valorizzano la scuola come comunità educante dove il contributo di tutti è finalizzato al benessere dei bambini nell’esperienza che stanno facendo.
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