Sezione in aggiornamento
Procedura per rettifica di errori materiali di rilievo contenuti negli elaborati tecnico-grafici per condoni edilizi in corso di rilascio - Determinazione n. 2409/2020.
La richiesta di rettifica per errori materiali di rilievo (per condono edilizio in corso di rilascio) e contestuale rilascio del condono edilizio, da effettuarsi sulla modulistica predisposta dall'ufficio, deve contenere:
Il modulo compilato, completo della documentazione, deve essere presentato come indicato nella sezione "accedi al servizio"
Per istanze di condono edilizio in corso di rilascio
Istanza in bollo sottoscritta dal richiedente o dall'avente titolo corredata da idonea documentazione che attesti in maniera inequivocabile che trattasi di mero errore materiale di rappresentazione. La documentazione da produrre dovrà dimostrare in modo certo l'esistenza e l'epoca di abuso dell'oggetto di rettifica ai fini della relativa ammissibilità; la dimostrazione dell’errore materiale di rappresentazione dovrà essere accompagnata da documentazione amministrativa in possesso della pubblica amministrazione, formatasi in data anteriore all’istanza da correggere.
Il Servizio provvederà all'istruttoria delle istanze presentate e alla chiusura del procedimento.
Fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente da allegare alla dichiarazione sostitutiva in merito alla titolarità
Attestazione di pagamento dei diritti di segreteria
Documentazione amministrativa in possesso della Pubblica Amministrazione, formata in data anteriore all’istanza da correggere, che attesti in maniera inequivocabile e certa che trattasi di mero errore materiale di rappresentazione di uno stato di fatto diverso da quello risultante dagli elaborati tecnico/grafici così come effettivamente esistente alla data di realizzazione indicata nella domanda di presentazione (modelli 47/85-A/B/C/D) del condono edilizio
n. 2 elaborati grafici - stato di rilievo
N.B.: Il formato stampa (A4 / A3) per l'elaborato grafico da utilizzare è in funzione delle dimensioni dell’oggetto da rappresentare.
Non devono essere rappresentati in unico elaborato lo stato di rilievo e lo stato sovrapposto (o altro stato)
n. 1 elaborato grafico: stato sovrapposto tra lo stato di rilievo e lo stato legittimo derivante dai titoli edilizi all’epoca di presentazione del condono
n. 1 elaborato grafico: stato sovrapposto tra lo stato di rilievo e lo stato di fatto allegato alla domanda del condono edilizio
Documentazione fotografica, se del caso, per la dimostrazione delle difformità come effettivamente esistenti alla data di realizzazione indicata nella domanda di presentazione (modelli 47/85-A/B/C/D) del condono edilizio
Qualora l’immobile ricada in ambiti sottoposti a vincoli e nel fascicolo non sia presente il prescritto nulla osta, è necessario altresì, ai sensi dell’art. 32, della L. n. 47/1985 per “Opere costruite su aree sottoposte a vincolo”, produrre in duplice copia la seguente documentazione :
Sezione in aggiornamento
La definizione dell'iter del condono edilizio, se completo della documentazione necessaria e salvo particolari situazioni (autorizzazione paesaggistica, vincoli etc.) avviene entro 60 giorni dalla richiesta.
Nell'attuale periodo di emergenza da Covid-19, al fine di evitare assembramenti e nel rispetto degli attuali protocolli di sicurezza emanati dalle autorità competenti, il ritiro del condono edilizio, avviene solo su appuntamento; gli addetti dello Sportello per l'edilizia e le attività produttive, provvedono ad avvertire il richiedente (o la persona delegata al ritiro) , tramite i recapiti indicati sulla domanda (telefono/E-mail), della data ed orario dell'appuntamento.
Per la rettifica di errori materiali di rilievo (per condoni edilizi in corso di rilascio) e contestuale istanza di rilascio del condono edilizio sono dovuti i diritti di segreteria di €. 250,00.
Il pagamento può essere effettuato online tramite il sistema pagoPA o tramite il sistema T-Serve presso la banca a cui è affidata la tesoreria comunale, le agenzie della Chianti Banca e le tabaccherie aderenti al servizio.
Con pagamenti diversi dal pagoPA, presso l'operatore di riferimento (tabaccaio, addetto della banca), l'utente deve produrre il modello nel quale viene indicato per cosa si intende effettuare il pagamento. La ricevuta di pagamento rilasciata dagli operatori addetti alla riscossione deve riportare la dicitura "Non Attesi - Causale: Diritti di segreteria".
Pagamenti: come e dove pagare i servizi relativi alle attività edilizie.
Ultimo aggiornamento: 02/12/2024
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