A coloro che intendono realizzare all’interno della cucina della propria abitazione prodotti gastronomici.
Si definisce home food la realizzazione, presso la cucina della propria abitazione privata, di alimenti e preparazioni gastronomiche, seguita o meno dalla consegna al cliente destinatario dei cibi già cucinati, senza alcun consumo sul posto dov'è avvenuta la preparazione.
Si differenzia dall'home restaurant, che è invece la preparazione di pasti cui segue l'immediata somministrazione degli stessi presso il medesimo domicilio dell'operatore.
Per quanto riguarda la sicurezza alimentare, coloro che esercitano attività di home food sono identificati come Operatori del Settore Alimentare (OSA): devono effettuare la notifica ai fini della registrazione ai sensi del Regolamento 852/2004/CE sull'igiene dei prodotti destinati all'alimentazione umana e sono tenuti a garantire che tutte le fasi della produzione, trasformazione ed eventuale distribuzione degli alimenti sotto il loro controllo soddisfino i requisiti d’igiene previsti dalla normativa, in relazione alle tipologie di attività e di prodotto trattati.
Se invece il cuoco a domicilio si limita a recarsi presso il cliente al fine solo di cucinare, approntare la tavola e servire, senza fornire alimenti nè attrezzature destinate alla somministrazione, si configura un lavoro autonomo ai sensi dell'art. 2222 del Codice Civile e, in quanto tale, l'operatore non è imprenditore artigiano nè esercente commerciale per la somministrazione. In questo caso, dunque, non deve possedere i requisiti professionali tipici per la somministrazione.
Per avviare l'attività di produzione di alimenti in cucina domestica occorre la sola notifica ai fini della registrazione ai sensi del Reg. 852/2004/CE, per la quale non sono richieste asseverazioni e che sarà trasmessa a cura del SUEAP alla ASL.
Per l'inoltro al SUEAP, l'interessato dovrà servirsi esclusivamente del Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 10.85 - Produzione di pasti e piatti preparati e poi l'opzione "Adempimenti tecnici".
Scegliere successivamente l'endoprocedimento ASL 90, all'interno del quale selezionare la tipologia di attività "Produzione di alimenti in cucina domestica (home food)".
Non serve alcuna ulteriore documentazione, quale planimetrie, asseverazioni, relazioni tecniche e schede dei dati produttivi, che erano previste in passato e che non sono più richieste.
La presentazione della SCIA abilita all’esercizio dell’attività.
La SCIA ha valore immediato ma l’amministrazione comunale ha 60 giorni di tempo dall’invio per controllare le dichiarazioni e i documenti in essa contenuti ed eventualmente avviare dei procedimenti.
A favore della ASL Toscana Centro
Tariffa Z34 (come da allegato A del tariffario delle prestazioni comuni a più aree di attività della prevenzione collettiva).
Ultimo aggiornamento: 07/11/2024
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