Descrizione
Casa Datini rappresenta l’esempio più illustre di palazzo mercantile medievale, posto vicino alla sede del Comune di Prato e per questo destinato dal proprietario ad assolvere a uno specifico ruolo pubblico.
Nel palazzo di famiglia Francesco Datini aveva investito, oltre a ingenti risorse economiche, forti proiezioni simboliche ed emotive, trasformando un intero isolato cittadino - quello racchiuso tra le attuali Via Rinaldesca, Via Ser Lapo Mazzei, Vicolo del Ceppo e Vicolo del Porcellatico - in un segno pubblico della propria personalità.
A partire dal 2009, i locali al piano terra del Palazzo sono stati trasformati in sede museale, dedicata alla storia del proprietario, della sua casa e dell’ente assistenziale, il "Ceppo dei poveri di Prato", al quale il mercante aveva voluto lasciare tutti i suoi beni.